Perché Pan
Il consorzio Marmisti della Valpantena nasce come logico evolversi di una vocazione ancestrale ed un legame millenario di questa terra alla pietra.
Attualmente il consorzio raggruppa più di settanta aziende e trae la propria denominazione - Val di Pan - da una scelta operata tra le varie ipotesi avanzate dull'origine del toponimo stesso della vallata. Tale ipotesi, collega il toponimo alla presenza dei numerosi segni di culto al dio Pan lasciati dai Romani in molti luoghi della vallata, il più famoso dei quali è l'Ipogeo di S. Maria in Stelle, comunemente dettl Pantheon, una costruzione del III sec. a.C. eseguita per incanalare le acque di una sorgente sotterranea tuttora attiva, e adibita al culto delle Linfe e delle Ninfe; le quali ultime, com'è ben noto, erano le predilette amorose del chiassoso e allegro figlio di Ermes, famoso nella motilogia come conducente del mattino, ammiratore di erme alture, grande dormiglione nelle ore meridiane e sfrenato direttore delle danzae corali notturne delle Ninfe (che solitamente frequentavono, appunto, le sorgenti d'acqua).
L'etimo "pan", cioè "tutto", ben rappresenta inoltre la lavorazione di "tutti" i tipi di Marmi e Graniti destinati al mercato mondiale.





